17. Febbraio 2016
Comunicato

Una bussola attraverso gli «anni del terrore»

Riunione di crisi del Consiglio federale il 7 settembre 1970, dodis.ch/35415.

Da alcune settimane circolano nella stampa speculazioni sul terrorismo palestinese in Svizzera attorno al 1970. I documenti diplomatici pubblicati su Dodis possono contribuire in maniera oggettiva al dibattito. Alfine di facilitare l'accesso del grande pubblico a queste risorse online, i DDS hanno appositamente migliorato gli strumenti di ricerca della loro banca dati.

12. Febbraio 2016
Rassegna stampa

Bundesrat Grabers Agenda auf Dodis

Agenda Pierre Graber, September 1970, dodis.ch/48161

Die Debatte um das angebliche «Stillhalteabkommen», das Bundesrat Pierre Graber im September 1970 mit dem Aussenbeauftragten der PLO in Genf abgeschlossen haben soll, hält an. Die Forschungsgruppe der DDS bemüht sich um eine Einordnung der Spekulationen in den historischen Kontext. So wurde kürzlich ein Auszug aus der Agenda Grabers auf Dodis online geschaltet.

20. Gennaio 2016
Comunicato

La Svizzera e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina. Sull’articolo «Jean Zieglers geheime Mission» (La missione segreta di Jean Ziegler, NZZ, 20/1/2016, p. 15)

Unter polizeilicher Bewachung werden am 1. Oktber 1970 die drei palästinensischen Attentäter auf die El-Al-Maschine in Kloten ausgeflogen, um die Geiseln der gekaperten Swissair-Maschine in Zerqa freizukaufen. dodis.ch/35420

La Neue Zürcher Zeitung (NZZ) ha pubblicato nella sua edizione odierna un articolo di Marcel Gyr sul dirottamento su Zerqa, in Giordania, di un velivolo della Swissair da parte del Fronte popolare per la liberazione della Palestina nel settembre 1974. L’inchiesta di Gyr indica che sulla scia del dirottamento aereo, a Ginevra fu stipulato un accordo segreto tra il consigliere federale Pierre Graber e un funzionario dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP).

Swiss-Diplo – Una storia globale della diplomazia svizzera

Il Centro di ricerca dei Documenti diplomatici svizzeri (DDS), in qualità di centro di competenze dell’Accademia svizzera di scienze umane e sociali (ASSUS), accresce la sua attrattività nei confronti di progetti terzi. Il Fondo nazionale svizzero (SNF) ha recentemente dato il suo sostegno ad un progetto dell’Istituto europeo dell’Università di Basilea che, sotto la direzione della Prof. Dr. Madeleine Herren, si interessa alla diplomazia svizzera in una prospettiva globale.

16. Novembre 2015
Comunicato

«SOS Biafra» – Il nuovo volume della serie «Quaderni di Dodis»

Al centro del quinto volume della serie dei «Quaderni di Dodis», appena pubblicato, vi sono le relazioni esterne della Svizzera nel contesto della guerra civile nigeriana tra il 1967 ed il 1970. «SOS Biafra»: questo il titolo di un appello, lanciato dal Comitato internazionale della Croce Rossa nel maggio 1968, volto a sostenere la missione d’aiuto nella zona secessionista completa-mente isolata.

30. Ottobre 2015
Comunicato

La nuova App Dodis – Ora disponibile per iOS e Android

Dodis-App 2.0 – Jetzt für iOS und Android

Grazie all'App ufficiale dei Documenti Diplomatici Svizzeri è ora possibile consultare la banca dati Dodis ovunque vi troviate, attraverso un apparecchio dotato di iOS o Android. Disponibile in quattro lingue, l'App Dodis permette di accedere direttamente e gratuitamente alla banca dati nonché alla serie di e-book  «Quaderni di Dodis», oltre a tenervi aggiornati su tutte le novità dei DDS.

16. Ottobre 2015
Comunicato

In memoria di Beatrix Mesmer

Prof. em. Dr. Beatrix Mesmer (1931–2015)

Il gruppo di ricerca dei DDS ha appreso con rammarico la recente scomparsa della professoressa Beatrix Mesmer. In qualità di professoressa di storia svizzera presso l'università di Berna e di presidentessa della Società svizzera di storia, ha segnato lo sviluppo delle scienze storiche in Svizzera.

30. Agosto 2015
Comunicato

La tragedia del Mattmark, 1965

Der Mattmarksee. Quelle: ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv / Fotograf: Comet Photo AG (Zürich) / Com_FC27-0284-002 / CC BY-SA 4.0

50 anni or sono, il 30 agosto 1965, una frana di 500'000 metri cubi si staccò dal ghiacciaio dell'Allalin, nei pressi di Mattmark in Vallese, uccidendo 88 operai, perlopiù di origine italiana. La tragedia del Mattmark segnò una nuova degradazione delle relazioni italo-svizzere, dopo la fase di distensione che aveva fatto seguito all'accordo sulla migrazione del 1964. Su questo tema, cf. dodis.ch/G9174.

e-Dossier: L’Atto finale della CSCE di Helsinki in 1975

Il 1° agosto 1975 a Helsinki il presidente della Confederazione Pierre Graber appone la sua firma in calce all’Atto finale della CSCE. Fonte: Archivio fotografico Ringier, Aarau.

«La CSCE non è terminata il 1° agosto di quest’anno con la firma solenne dell’Atto finale a Helsinki», si legge in una circolare del DPF dell’ottobre 1975. «Anzi, in un certo senso comincia solo ora». Ciò non toglie che a quell'epoca a Helsinki fu posta una pietra miliare della storia europea. Per la Svizzera si trattò di una tappa decisiva nell’evoluzione della sua politica estera verso una maggior apertura.

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